La top 5 delle invenzioni giapponesi per la bellezza più assurde
|
Tempo di lettura 1 min
|
Tempo di lettura 1 min
In Asia, si sa, le abitudini sono molto diverse dalle nostre, specialmente in campo beauty. Ogni tanto vediamo condivisi sui social gadget che ci fanno domandare: “ma come è possibile?”. Eppure, ammettiamolo, la tentazione di provarli per vedere se funzionano davvero rimane sempre. Ecco la nostra top 5 delle invenzioni giapponesi più bizzarre che continuano a far discutere nel 2026.
Le rughe non piacciono a nessuno e in Giappone la ginnastica facciale è un dogma. Il Face Slimmer è un aggeggio in silicone che sembra uscito da un film pop: si inserisce in bocca e oppone resistenza mentre si pronunciano le vocali.
Per chi proprio non riesce a non andare fuori dai bordi, lo stencil per rossetto è l'invenzione definitiva. Si indossa come una mascherina e presenta un foro centrale con la sagoma perfetta delle labbra.
Pare che in Giappone la taglia del reggiseno sia un cruccio comune, tanto da inventare i F Cup Cookie. Sono veri e propri biscottini (circa 68 calorie l'uno) che promettono di aumentare il volume del seno grazie a particolari estratti erboristici.
Il Rhino Correct è una speciale clip che promette di modellare la cartilagine del naso senza ricorrere alla rinoplastica.
Se i deodoranti non bastano, arrivano i Wakisara Stickers. Sono adesivi color carne che si applicano direttamente sulla pelle delle ascelle.
Queste invenzioni ci ricordano che il mondo del beauty non ha confini. Sebbene alcuni di questi gadget possano sembrare estremi, la ricerca della perfezione passa anche per queste bizzarrie.
E tu? Avresti il coraggio di testare i biscotti magici o preferisci affidarti ai classici trattamenti viso professionali?